21 Giugno 2026

James Webb rileva oggetti luminosi “solitari” di origine sconosciuta

Un nuovo studio pubblicato su *The Astrophysical Journal* ha identificato cinque quasar antichissimi, formatisi quando l'universo aveva solo 600-700 milioni di anni, grazie a immagini ottenute con il telescopio spaziale James Webb. Questi quasar, alimentati da buchi neri supermassicci, sono più massicci di un miliardo di volte il Sole e trilioni di volte più luminosi.…
21 Ottobre 2024
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James Webb rileva oggetti luminosi “solitari” di origine sconosciuta – Scienze Notizie

Un gruppo internazionale di astronomi ha rivelato che la scoperta di alcuni quasar molto antichi, che sembrano non essere circondati da alcuna galassia. La scoperta ha sollevato interrogativi su come questi oggetti astronomici siano riusciti a formarsi nell’universo primordiale come riferito, giovedì, il Massachusetts Institute of Technology (USA).

I quasar sono una sottoclasse di nuclei galattici attivi (AGN) estremamente dinamici e luminosi, presenti nelle galassie attive dell’universo primordiale. Inoltre, ricevono la loro energia da un buco nero supermassiccio situato al loro centro, che a sua volta è alimentato da enormi quantità di materia circostante.

Precedenti ricerche avevano proposto un’ipotesi secondo la quale i primi quasar si formarono in regioni eccessivamente dense di gas e polvere interstellari. Allo stesso modo, è stato spiegato che questa materia ha dato origine anche a diverse piccole galassie attorno a questi oggetti luminosi.

Galleggiare da solo nello spazio

Secondo l’attuale modello cosmologico, alcuni quasar risiedono in campi altamente popolati di oltre 50 galassie.