L’Italvolley va. Eccome se va. Chiusa l’esperienza Modena, dopo aver deliziato l’intera Emilia. Dopo quell’emozionante debutto cinematografico di Napoli sotto l’acquazzone ma soprattutto sotto gli occhi di Mattarella, la nazionale di pallavolo maschile ai suoi Europei domestici ha proseguito in maniera straordinariamente netta il suo percorso.
Cinque su cinque, manita pura e limpidissima, quel che basta chiaramente per chiudere la Pool A in vetta. Italvolley capolista, prima missione centrata, un primato che consente l’aspetto più importante: vantare un percorso, quantomeno ai primissimi turni ad eliminazione diretta, più vantaggioso. Tutto relativamente, chiaramente: ogni partita va giocata, specialmente a questi livelli.
Nell’ultima notte di Modena, stavolta l’Italvolley di De Giorgi concede due set: cambia l’ordine degli addendi, sperimenta e mescola le carte lasciando minutaggio a chi ha giocato meno, ma comunque batte 3-2 anche la Slovenia. Italia in vetta ed adesso trasferimento a Torino, sede degli ottavi e dei quarti di finale.
Tabellone alla mano, agli ottavi c’è la Danimarca: si gioca domenica sera, azzurri chiaramente strafavoriti. Anche ai quarti, contro la vincente dell’ottavo tra Finlandia e quella Grecia già battuta al girone, il percorso sarebbe tutt’altro che proibitivo.
Trasferimento a Torino in queste ore. La missione è Milano: superare ottavi e quarti per raggiungere le Final Four in programma il prossimo fine settimana. Quello l’obiettivo minimo, settato. I campioni del mondo non sognano nient’altro che laurearsi anche campioni d’Europa, soprattutto davanti al loro popolo tricolore.

