La televisione di Stato iraniana ha trasmesso un video che afferma di aver monitorato gli spostamenti di Barron Trump, figlio ventenne del presidente statunitense Donald Trump. Nel filmato viene inoltre citata una presunta ricompensa di 10 milioni di dollari per la sua uccisione, circostanza che non risulta verificabile in modo indipendente.
Secondo la traduzione diffusa da Euronews, il video porta il titolo «Dove e come dovremmo uccidere Barron Trump?» e sostiene di mostrare il campus universitario frequentato dal giovane, i mezzi utilizzati per la scorta e il dispositivo degli agenti del Secret Service incaricati della sua protezione. Le immagini, rilanciate da media vicini ai Guardiani della Rivoluzione e trasmesse dal Canale 3 della tv pubblica iraniana, descrivono i suoi movimenti come «completamente monitorati».
Il servizio sostiene anche che una ragazza sarebbe riuscita a eludere la protezione del Secret Service, incontrando Barron Trump in privato e fornendo poi informazioni agli autori del programma. Anche queste affermazioni non hanno trovato conferme indipendenti.
Il filmato arriva dopo un precedente video attribuito all’agenzia iraniana Tasnim, vicina ai Pasdaran, diffuso a luglio e dedicato a Melania Trump. Il contenuto, intitolato «Dove uccidere Melania?», mostrava alcuni luoghi frequentati dalla first lady e avanzava presunte indicazioni sulle sue abitudini e sui dispositivi di sicurezza.
Nelle ultime settimane, a Teheran sono comparsi anche cartelloni dal contenuto minaccioso contro Donald Trump e alcuni membri della sua famiglia. Tra gli slogan segnalati dalle testate internazionali figurano «Blood for blood» e messaggi di vendetta rivolti al presidente americano.

