Roma, 4 mar. (Adnkronos Salute) – Promozione con riserva (5,74 su 10) per il Servizio sanitario nazionale: circa la metà dei cittadini (46%) ritiene che il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, non sia rispettato nel nostro Paese. Preoccupano le lunghe liste d’attesa, pronto soccorso e servizi d’emergenza e assistenza ospedaliera, anche se mostrano un lieve miglioramento verso l’anno precedente. Buona la valutazione sui vaccini con un voto di 6,63, che supera il 7 per i giovani tra i 25-34 anni. Permane la fiducia nel valore dell’innovazione: gli investimenti in Ricerca & Sviluppo sono considerati il principale motivo dell’allungamento della vita (40% degli intervistati) e gli sforzi dell’industria farmaceutica sono considerati molto importanti da quasi 1 persona su 2 (44%), con l’80% che ritiene il settore sanitario e farmaceutico “stimolanti per la crescita dell’economia italiana”. Sono i dati principali dell’indagine ‘Priorità e aspettative degli italiani per un nuovo Ssn’ di Euromedia Research, presentati in occasione dell’ottava edizione di ‘Investing for Life Health Summit’. L’evento, organizzato da Msd Italia oggi a Roma, riunisce rappresentanti del mondo politico-istituzionale e accademico,
“Iran? Col diritto alla guerra preventiva il mondo sarebbe in fiamme”: Parolin contro il conflitto in Medio Oriente
“Se agli Stati fosse riconosciuto il diritto alla guerra preventiva, secondo criteri propri e senza un quadro legale sovranazionale, il mondo intero rischierebbe di trovarsi in fiamme”. Parola di Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, che in un’intervista ai media vaticani ha commentato il conflitto in atto in Medio Oriente. Il cardinale ha denunciato che…

