Se ne parla da mesi, se non da anni. Perché in qualche modo, Marotta ed Ausilio avevano sempre nutrito quel fetish per quel centrocampista del Liverpool, quella mezzala, mai titolarissimo dei Reds ma visto sempre come un elemento che in qualche modo vantasse stella, mentalità e fisionomia che calzassero perfettamente col modello nerazzurro.
E finalmente, dopo Ferragosto 2026, uno degli oggetti del desiderio più cronici sempre discussi e chiacchierati in chiave interista, sta divenendo realtà. L’Inter ha fatto la sua mossa, s’è affacciata oltremanica con argomenti convincenti e stavolta il nuovo Liverpool di Iraola ha detto di sì: accettata l’offerta per Curtis Jones.
Ebbene sì. “Basteranno” 30 milioni più 5 di bonus. In qualche modo l’Inter ha deciso di investire il tesoretto che inizialmente preparò per Palestra su Spence e Jones, per una formazione sempre più britannica. Evidentemente in dirigenza hanno pensato che, per ridurre il gap con le migliori d’Europa e tornare a competere fortemente per arrivare fino in fondo in Champions, serviva acquisire quel dinamismo, quel ritmo e quella mentalità lì, tutta oltremanica.
Curtis Jones ha 25 anni, è ancora nel pieno della sua carriera, voleva una sfida differente in cui magari poter tornare a sentirsi importante. Sarà la mezzala in più del presente e del futuro dell’Inter, un altro motivo per cui è stato lasciato partire Frattesi. Offre un cocktail vasto di tante ottime qualità, può interpretare la gara in tanti fattori: insomma, elemento perfetto e polivalente. Nei prossimi giorni, se non nelle prossime ore, il calciatore sarà in Italia per visite e firme.

