Momenti di puro terrore alla periferia est di Roma. Tutto è iniziato all’incrocio tra via Prenestina e via Longoni. Gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale stavano facendo i normali controlli sul territorio quando hanno notato una Mercedes Classe B che correva a forte velocità verso il centro della città con cinque uomini a bordo.
I vigili hanno subito intimato l’alt al veicolo. Il guidatore ha fatto finta di fermarsi, rallentando la marcia, ma all’improvviso ha premuto l’acceleratore per scappare. Ne è nato un inseguimento pericolosissimo lungo tre chilometri: la Mercedes ha imboccato le strade contromano, costringendo gli altri automobilisti a sterzate improvvise e manovre disperate per evitare un impatto che sarebbe potuto essere mortale.
La folle corsa è terminata in via Molfetta, vicino all’ingresso del parco di Tor Tre Teste, nella zona tra il Quarticciolo e l’Alessandrino. I cinque malviventi hanno abbandonato la macchina e sono scappati a piedi dentro l’area verde. Gli agenti si sono lanciati subito al loro inseguimento. Due dei fuggitivi sono stati raggiunti e bloccati in via delle Lobelie, proprio mentre cercavano di scavalcare il muro di recinzione di una casa privata, aggredendo i vigili per liberarsi. Gli altri tre complici sono riusciti a far perdere le proprie tracce e la polizia li sta ancora cercando.
All’interno del veicolo c’era un vero e proprio kit per i furti: passamontagna, una calza scura, guanti, torce, attrezzi da scasso, chiavi di diverse misure, fascette di plastica e parecchi soldi in contanti. Tutto il materiale è stato sequestrato.
Identificato anche l’autista: si tratta di un uomo di 49 anni, cittadino del Montenegro, che era latitante addirittura dal 2017 con due ordini di carcerazione sulla testa. Il quarantanovenne è stato processato per fuga pericolosa, resistenza a pubblico ufficiale e possesso di attrezzi da scasso ed è stato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli.

