ROMA – Con l’arrivo dell’autunno iniziano a circolare i primi malanni stagionali e torna l’invito dei medici a proteggersi dall’influenza attraverso la vaccinazione.
La campagna antinfluenzale per la stagione 2026-2027 è partita ufficialmente il 12 ottobre, anche se alcune Regioni avevano già avviato le somministrazioni nelle settimane precedenti.
La priorità è tutelare le persone maggiormente esposte al rischio di complicazioni, per le quali il vaccino è offerto gratuitamente, per poi ampliare progressivamente l’accesso al resto della popolazione.
Chi può vaccinarsi gratuitamente
Tra le categorie che hanno diritto alla vaccinazione gratuita figurano le persone di almeno 60 anni, i bambini dai sei mesi ai sei anni, le donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto.
L’offerta è prevista anche per chi soffre di patologie croniche, tra cui malattie respiratorie e cardiovascolari, diabete, insufficienza renale, malattie del sangue e condizioni che compromettono le difese immunitarie.
Sono inoltre comprese le persone ospitate nelle strutture per lungodegenti, gli operatori sanitari e sociosanitari, il personale impegnato nei servizi pubblici essenziali e alcune categorie che, per motivi professionali, possono essere esposte a virus influenzali di origine animale.
Le singole Regioni possono ampliare ulteriormente la platea dei beneficiari. Chi non rientra nelle categorie prioritarie può rivolgersi al proprio medico o alla Asl per conoscere le modalità di accesso alla vaccinazione e gli eventuali costi.
Il calendario delle vaccinazioni
Le date di avvio variano da territorio a territorio. In Liguria e Lombardia le somministrazioni per le categorie più esposte erano già iniziate, rispettivamente, il 28 settembre a Genova e il primo ottobre a Milano, con l’estensione dell’offerta alla popolazione generale dal 12 ottobre.
Nella stessa giornata hanno preso il via le campagne di Emilia-Romagna, Sicilia, Calabria, Marche e Campania.
L’Umbria aveva avviato le vaccinazioni il 5 ottobre, mentre il Piemonte è partito l’8 ottobre. In Friuli-Venezia Giulia l’inizio è previsto per il 14 ottobre, mentre in Toscana la campagna per la popolazione generale partirà il 21 ottobre, dopo l’avvio nelle residenze sanitarie assistenziali il 7 ottobre.
In Veneto le vaccinazioni per le categorie prioritarie sono iniziate il 5 ottobre. Dal 19 ottobre è previsto il coinvolgimento di medici di famiglia, farmacie e ambulatori vaccinali delle Ulss.
Nel Lazio, dove la campagna è già stata avviata, l’estensione dell’offerta all’intera popolazione è indicata dal 20 novembre.
Per Abruzzo, Basilicata, Molise, Puglia, Sardegna, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta è consigliabile consultare i portali sanitari regionali per verificare le date definitive e le modalità di prenotazione.
Il calendario può infatti differire tra territori e categorie di destinatari: per informazioni aggiornate è quindi opportuno fare riferimento alla propria Asl o al medico di fiducia.

