Gli incendi che devastano Los Angeles dal 7 gennaio continuano a mietere vittime e distruggere ettari di vegetazione. Le immagini satellitari di Copernicus mostrano la portata della tragedia, mentre i vigili del fuoco lottano contro il tempo per contenere le fiamme prima del ritorno dei venti
@Unione Europea, immagini Copernicus Sentinel-2
Los Angeles è una città sotto assedio. Le fiamme implacabili di tre incendi boschivi, alimentati da venti impetuosi e da una siccità ostinata, hanno trasformato il paesaggio urbano in un inferno di fumo e cenere. Le immagini satellitari di Copernicus, con la loro crudezza, mostrano la portata della devastazione: ettari di vegetazione ridotti in cenere, quartieri trasformati in scheletri di case, e un bilancio di morte e distruzione che continua a crescere.
Almeno 24 persone hanno perso la vita, tra cui è stata identificata Dalyce Curry, 95 anni, trovata tra le rovine della sua casa di Altadena, come riporta la CNN. Si teme che il numero possa salire con il proseguire delle operazioni di ricerca tra le macerie, con circa 14 persone ancora disperse.
L’incendio più

