SAN PAOLO DI CIVITATE, 18 LUG – Un incendio di vaste proporzioni ha interessato nel pomeriggio di ieri il centro di stoccaggio rifiuti di San Paolo di Civitate, nel Foggiano, coinvolgendo quasi un ettaro di materiale differenziato, tra plastica, vetro, carta e cartone. Le fiamme, alimentate dal vento sostenuto, si sono rapidamente propagate all’interno dell’area.
A confermare l’accaduto è il sindaco Costantino Rubino, che ha invitato la popolazione a “tenere chiuse porte e finestre a scopo precauzionale”. Il primo cittadino ha inoltre spiegato che “i tecnici di Arpa Puglia stanno effettuando monitoraggi costanti della qualità dell’aria tramite appositi rilievi. La situazione è sotto continuo aggiornamento e, al momento, non sono emerse criticità. Le verifiche sono ancora in corso e si attendono gli esiti”.
Secondo quanto riferito dal sindaco, l’origine del rogo sarebbe accidentale: l’incendio si sarebbe sviluppato mentre gli operai erano al lavoro, riusciti ad allontanarsi tempestivamente dopo aver lanciato l’allarme ai vigili del fuoco. Le operazioni di spegnimento sono scattate nel pomeriggio con il supporto dei volontari della Protezione civile.
Attualmente sul posto sono impegnate due squadre dei vigili del fuoco, affiancate da un’autobotte, per contenere e domare le fiamme, che risultano ormai circoscritte a una porzione limitata dell’impianto. Il centro di stoccaggio, attivo da circa vent’anni, riceve rifiuti differenziati anche da altri comuni della provincia di Foggia e ha una capacità complessiva di circa 6mila tonnellate.
Il sindaco ha infine ricordato un precedente episodio: “Nel 2012 si verificò un altro incendio, ma di entità decisamente inferiore rispetto a quello di ieri”.

