BELLUNO – Dolci e gelato per i bambini che scelgono di non festeggiare Halloween e un piccolo premio in denaro per chi reciterà una preghiera.
È la singolare iniziativa promossa il 31 ottobre in un bar di Campolongo di Cadore, frazione di Santo Stefano di Cadore, in provincia di Belluno.
A lanciare l’iniziativa è Gallia Halyna, titolare dell’attività, che ha affisso una locandina nella vetrina del locale per invitare bambini e famiglie a riscoprire le tradizioni legate a Ognissanti e alla commemorazione dei defunti.
Sulla propria pagina Facebook, Halyna ha spiegato di voler «premiare i bambini che in questi giorni si ricordano dei nostri Santi, pregano per i nostri cari che sono in cielo e portano avanti la nostra tradizione».
La proposta prevede caramelle e gelato per tutti i bambini che aderiranno all’iniziativa.
Un piccolo premio in denaro sarà invece riservato a chi reciterà una preghiera.
“Il premio in denaro è perché così domenica possono andare alle giostre”, ha spiegato la titolare.
Anche i genitori che accompagneranno i propri figli al bar riceveranno un piccolo omaggio: per loro è infatti previsto un aperitivo gratuito.
Halyna porta avanti da anni iniziative e riflessioni contro la celebrazione di Halloween, promuovendo invece le tradizioni cattoliche e il significato religioso delle giornate di Ognissanti e della commemorazione dei defunti.
La barista è anche presidente dell’associazione del Terzo settore “La vita è un dono di Dio”.
L’iniziativa ha riacceso il confronto tra chi difende le tradizioni religiose e culturali legate ai primi giorni di novembre e chi, invece, considera Halloween una ricorrenza ormai entrata stabilmente nelle abitudini di molte famiglie italiane.
A Campolongo di Cadore, intanto, la scelta della titolare del bar ha trasformato il 31 ottobre in una giornata alternativa: niente “dolcetto o scherzetto”, ma dolci, gelato e una preghiera.

