2 Novembre 2026

In un bar di Belluno dolci e gelato ai bambini che non festeggiano Halloween: premio anche per chi recita una preghiera

BELLUNO - Dolci e gelato per i bambini che scelgono di non festeggiare Halloween e un piccolo premio in denaro per chi reciterà una preghiera. È la singolare iniziativa promossa il 31 ottobre in un bar di Campolongo di Cadore, frazione di Santo Stefano di Cadore, in provincia di Belluno. A lanciare l'iniziativa è Gallia…
31 Ottobre 2026
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BELLUNO – Dolci e gelato per i bambini che scelgono di non festeggiare Halloween e un piccolo premio in denaro per chi reciterà una preghiera.

È la singolare iniziativa promossa il 31 ottobre in un bar di Campolongo di Cadore, frazione di Santo Stefano di Cadore, in provincia di Belluno.

A lanciare l’iniziativa è Gallia Halyna, titolare dell’attività, che ha affisso una locandina nella vetrina del locale per invitare bambini e famiglie a riscoprire le tradizioni legate a Ognissanti e alla commemorazione dei defunti.

Sulla propria pagina Facebook, Halyna ha spiegato di voler «premiare i bambini che in questi giorni si ricordano dei nostri Santi, pregano per i nostri cari che sono in cielo e portano avanti la nostra tradizione».

La proposta prevede caramelle e gelato per tutti i bambini che aderiranno all’iniziativa.

Un piccolo premio in denaro sarà invece riservato a chi reciterà una preghiera.

“Il premio in denaro è perché così domenica possono andare alle giostre”, ha spiegato la titolare.

Anche i genitori che accompagneranno i propri figli al bar riceveranno un piccolo omaggio: per loro è infatti previsto un aperitivo gratuito.

Halyna porta avanti da anni iniziative e riflessioni contro la celebrazione di Halloween, promuovendo invece le tradizioni cattoliche e il significato religioso delle giornate di Ognissanti e della commemorazione dei defunti.

La barista è anche presidente dell’associazione del Terzo settore “La vita è un dono di Dio”.

L’iniziativa ha riacceso il confronto tra chi difende le tradizioni religiose e culturali legate ai primi giorni di novembre e chi, invece, considera Halloween una ricorrenza ormai entrata stabilmente nelle abitudini di molte famiglie italiane.

A Campolongo di Cadore, intanto, la scelta della titolare del bar ha trasformato il 31 ottobre in una giornata alternativa: niente “dolcetto o scherzetto”, ma dolci, gelato e una preghiera.