«Se c’è anche un solo sospetto di infiltrazione della criminalità nel comune di Bari io rinuncio alla scorta. Sono sotto scorta da nove anni, torno a vivere. Non posso essere sindaco antimafia e avere la commissione di accesso in comune». Il sindaco di Bari Antonio Decaro replica così all’iniziativa del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di nominare una commissione di accesso finalizzata a verificare un’ipotesi di scioglimento del comune di Bari. Si tratta di un organismo ministeriale che avrà il compito di accertare presunte infiltrazioni mafiose nel consiglio comunale della città pugliese e in altre aziende municipalizzate. La decisione arriva dopo l’arresto di 130 persone nell’ambito di un’inchiesta dell’Antimafia barese su un presunto intreccio mafia-politica, con ipotesi di voto di scambio,
Il sindaco di Bari Decaro contro Piantedosi: «Se ci sono sospetti sul Comune, rinuncio alla scorta»
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