22 Giugno 2026

Il riciclaggio non risolverà il problema della plastica. Ecco cosa accadrà

Le microplastiche si trovano ovunque, nelle nuvole, nell’acqua potabile, nel nostro sangue. Gli animali marini rimangono impigliati nella plastica e la ingeriscono a ritmi allarmanti. Quella stessa plastica aggrava il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità, mentre i Paesi ad alto reddito consumano e ancora esportano plastica usata nei Paesi a basso reddito per...
23 Novembre 2023
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A differenza del vetro o dell’alluminio, che hanno la stessa composizione chimica, la plastica contiene migliaia di polimeri e sostanze chimiche, rendendone il riciclaggio quasi impossibile

©Shutterstock Gorlov-KV WWF

Le microplastiche si trovano ovunque, nelle nuvole, nell’acqua potabile, nel nostro sangue. Gli animali marini rimangono impigliati nella plastica e la ingeriscono a ritmi allarmanti. Quella stessa plastica aggrava il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità, mentre i Paesi ad alto reddito consumano e ancora esportano plastica usata nei Paesi a basso reddito per lo smaltimento.

La quantità di plastica che entra nell’ambiente marino è destinata a raddoppiare entro il 2024 e le soluzioni, come il riciclaggio e gli sforzi volontari di riduzione da parte delle imprese, non sono all’altezza.

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Questo è il quadro, drammatico, della nostra dipendenza dalla plastica.

Nemmeno fanno tanto sperare i negoziati della terza sessione del Comitato Negoziale Intergovernativo (INC3) per un Trattato globale sulla plastica, lo strumento internazionale giuridicamente vincolante