Il resto del mondo sta con la Russia: la pagheremo cara

Date:

Secondo me, i russi si sono resi conto del fatto che gli occidentali – guerra o non guerra – avrebbero comunque imposto sanzioni molto pesanti. E così, hanno deciso di togliere anche l’ultimo paletto che sorreggeva la narrazione dell’Occidente, ora chiamato da Putin “l’impero della menzogna”. L’isolamento della Russia, da parte nostra, avrà ripercussioni internazionali gravissime. Noi adesso siamo chiusi nel nostro mondo e guardiamo solo a quello che succede qui. Il resto del mondo, invece, è alla finestra: sta vedendo che c’è una nazione che ha deciso di dire “no”, ponendosi come un ostacolo. La Russia è diventata un Kathécon, nei confronti del nulla della cultura occidentale che sta avanzando. E questo baluardo potrebbe essere di esempio per il resto del mondo. I presidenti del Brasile e dell’Argentina, che sono appena stati a Mosca, hanno detto di non avere nessuna intenzione di imporre sanzioni alla Russia (così anche il presidente del Messico, ndr).
Paesi africani – come la Repubblica Centrafricana – hanno immediatamente riconosciuto le repubbliche del Donbass. Il Mali ha cacciato l’ambasciatore francese e ha detto alle truppe di Parigi che devono sloggiare, il prima possibile. Le reazioni dello stesso Oriente si diversificano in vari modi dalle posizioni occidentali. Il Pakistan giudica sostanzialmente corretta l’azione russa. L’India, idem con patate. Quindi: il resto del mondo comincia a domandarsi: vuoi vedere che, forse, è possibile ribellarsi al dominio anglosassone? Secondo me, le ripercussioni future saranno gravissime per noi. Faccio un esempio: se una azienda indiana facesse un appalto e trovasse, a parità di punteggio, una ditta francese e una compagnia malese, credo che preferirebbe lavorare con quella malese, perché sa che a quella francese, un giorno – magari dopo una telefonata da Washington – potrebbe essere chiesto di applicare sanzioni contro il committente e quindi non portare a termine il lavoro.
L’Europa, soprattutto, rischia di rimanere isolata, rispetto al resto del mondo. Pian piano, nei prossimi anni, gli altri paesi potrebbero iniziare a rifiutarsi di lavorare con noi, se continuiamo con questa isteria. Questo, a mio parere, sarà un problema grave, da affrontare in futuro. Del resto, la manovra in atto in Ucraina – manovra di origine statunitense: tagliare i ponti con la Russia – è chiaramente mirata a colpire proprio l’Europa. Il fatto di continuare a sostenere questo regime ucraino, addirittura fornendogli armi e favorendo il reclutamento di mercenari, potrebbe essere considerato come un atto di guerra vero e proprio, capace di causare incidenti molto gravi: e ora vedremo quali contromisure la Russia deciderà di intraprendere, per contrastare queste nostre azioni.
Certamente, il piano americano era quello di interrompere totalmente i rapporti economici tra la Russia e l’Europa, quindi non solo la fornitura del gas, e di sostituirsi come fornitore di energia e di altri beni e materie prime, nei confronti degli europei. Questo, a mio avviso, in Europa causerà una crisi terribile: già dobbiamo ancora percepire il contraccolpo della crisi post-Covid; figuriamoci se ora si aggiunge anche una terribile crisi energetica, oltre a una crisi delle materie prime, che infatti sta arrivando. Pensiamo anche solo al grano, per esempio: la Russia è il primo esportatore di grano, nel mondo. Noi avremo l’impossibilità di ricevere grano russo, mentre loro lo venderanno altrove, senza problemi (tutto l’Oriente ne ha bisogno). Chi avrà problemi di approvvigionamento di materie prime saremo noi. C’è anche da scontare il problema dei trasporti, della logistica: l’aumento dei costi, specie delle merci in partenza dalla Cina, è enorme.
Quindi l’Occidente, progressivamente isolato dal resto del mondo, secondo me va verso un periodo molto buio. Se gli americani avevano una posizione preconcetta, nei confronti della Russia, gli europei hanno dimostrato di scontare un grande difetto: non hanno capito che la Russia è il diaframma tra l’Oriente e l’Occidente. Quindi, diventerà il nuovo punto di bilanciamento della politica e dell’economia mondiale. E dunque, diventando la Russia uno dei prossimi centri del mondo, se noi ci auto-escludiamo dall’accesso a questo mercato (che apre le porte ad altri mercati), questo potrebbe avere conseguenze gravissime, per la nostra economia.
(Marco Pata, dichiarazioni rilasciate a Fabio Frabetti di “Border Nights” nella diretta “Russia: quello che devi sapere”, in streaming su YouTube dal 1° marzo 2022. Pata è un avvocato d’affari con vasta esperienza negli scambi imprenditoriali tra Europa e Russia).

━ more like this

Messico, ucciso El Mencho, il leader più temuto dei narcos: caos e violenze nel Paese. Il ruolo degli Usa

Il leader della più temuta e violenta organizzazione criminale del Messico, il Cartello Jalisco Nueva Generación (Cjng), è stato ucciso oggi nel corso di un’operazione dell’esercito. Nemesio Oseguera Cervantes – meglio conosciuto come ‘El Mencho‘ – è stato intercettato e ucciso nei pressi della località di Tapalpa, nello stesso stato di Jalisco. Il governatore dello […] L'articolo Messico, ucciso El Mencho, il leader più temuto dei narcos: caos e violenze nel Paese. Il ruolo degli Usa proviene da Il Fatto Quotidiano.

Il Milan cade in casa con il Parma, l’Inter vola a +10: rossoneri ko dopo 24 partite

Un gol assegnato dopo una lunghissima revisione al Var condanna il Milan a San Siro. A vincere è il Parma per 0-1 con gol dell’argentino Troilo all’80esimo. Un gol inizialmente annullato dall’arbitro Piccinini per una presunta carica su Maignan. Dopo una revisione al Var, però, il direttore di gara ha cambiato la scelta. Una sconfitta […] L'articolo Il Milan cade in casa con il Parma, l’Inter vola a +10: rossoneri ko dopo 24 partite proviene da Il Fatto Quotidiano.

Referendum, la campagna elettorale al via: subito un faccia a faccia Nordio-Conte. A destra in coro: “Non è un voto sul governo”

E’ Francesco Boccia, capogruppo del Pd al Senato, che per galvanizzare comprensibilmente la base elettorale alza l’asticella: il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo è “la scelta più importante della legislatura” dice. “Interviene sull’equilibrio tra i poteri, non sull’organizzazione degli uffici” la spiegazione tecnica, “è una scelta politica che la maggioranza ha imposto […] L'articolo Referendum, la campagna elettorale al via: subito un faccia a faccia Nordio-Conte. A destra in coro: “Non è un voto sul governo” proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Non abbiamo ancora smesso di piangere”: l’emozione del padre di Matilde Lorenzi dopo l’argento di Tomasoni

“Non abbiamo ancora smesso di piangere vedendo la gara di Federico, è un’emozione troppo grande ed è anche complicata da descrivere”. Lacrime e commozione a casa di Matilde Lorenzi quelle descritte dal padre Adolfo dopo l’argento olimpico di Federico Tomasoni, arrivato secondo nello ski cross uomini alle Olimpiadi di Milano-Cortina, dietro soltanto all’altro italiano Simone […] L'articolo “Non abbiamo ancora smesso di piangere”: l’emozione del padre di Matilde Lorenzi dopo l’argento di Tomasoni proviene da Il Fatto Quotidiano.

Olimpiadi, la cerimonia di chiusura in diretta | Si spengono i Giochi all’Arena di Verona

L'articolo Olimpiadi, la cerimonia di chiusura in diretta | Si spengono i Giochi all’Arena di Verona proviene da Il Fatto Quotidiano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.