2 Giugno 2026

Il respiro ritrovato, paura e sollievo a 10.000 metri d’altezza

Su un volo Bergamo–Marrakech due infermieri dell’Ulss 8 Berica, Ilaria Valentini e Riccardo Marchetto, rianimano un bimbo di 13 mesi e trasformano una vacanza in un miracolo di professionalità L’inizio della vacanza si trasforma in una corsa contro il tempo: durante un volo partito da Bergamo e diretto a Marrakech, un bambino di 13 mesi…
2 Giugno 2026

Su un volo Bergamo–Marrakech due infermieri dell’Ulss 8 Berica, Ilaria Valentini e Riccardo Marchetto, rianimano un bimbo di 13 mesi e trasformano una vacanza in un miracolo di professionalità

L’inizio della vacanza si trasforma in una corsa contro il tempo: durante un volo partito da Bergamo e diretto a Marrakech, un bambino di 13 mesi ha improvvisamente smesso di respirare, scatenando il panico a bordo. L’allarme è partito immediato: equipaggio e passeggeri hanno cercato aiuto, mentre il piccolo restava senza respiro.

La risposta è arrivata da due infermieri di Vicenza, presenti fra i viaggiatori: Ilaria Valentini e Riccardo Marchetto, entrambi in servizio nell’Ulss 8 Berica. Appena raggiunto il bambino, i due professionisti hanno avviato le manovre di rianimazione e i primi soccorsi necessari in quel contesto ristretto e denso di tensione.

Grazie all’intervento tempestivo di Valentini e Marchetto, il piccolo ha ripreso a respirare prima dell’atterraggio. Sul volto dei soccorritori e dei familiari si è alternata paura e sollievo: la tragedia sfiorata è stata evitata solo grazie a competenza e prontezza. L’aereo è poi atterrato a destinazione con il bambino vivo, e l’episodio si è concluso senza il peggio.

Quel viaggio, cominciato come una vacanza, resterà impresso come la memoria di un’emergenza gestita in condizioni difficili e di una professionalità che ha fatto la differenza.