19 Luglio 2026

Il peschereccio di Acireale Mathias salva 16 migranti minorenni al largo di Malta

Sedici migranti, tutti minorenni, sono stati salvati nei giorni scorsi dall’equipaggio del peschereccio Mathias, battente bandiera di Santa Maria La Scala (frazione marinara di Acireale, Catania). Durante una battuta di pesca nelle acque al largo di Malta l’equipaggio ha prestato soccorso a un’imbarcazione in difficoltà e ha atteso sul posto fino all’arrivo della Guardia Costiera,…
7 Luglio 2026

Sedici migranti, tutti minorenni, sono stati salvati nei giorni scorsi dall’equipaggio del peschereccio Mathias, battente bandiera di Santa Maria La Scala (frazione marinara di Acireale, Catania). Durante una battuta di pesca nelle acque al largo di Malta l’equipaggio ha prestato soccorso a un’imbarcazione in difficoltà e ha atteso sul posto fino all’arrivo della Guardia Costiera, che ha poi coordinato e portato a termine le operazioni di recupero.

La Diocesi di Acireale ha diffuso la notizia, definendo l’episodio «un gesto che conferma il profondo senso di responsabilità e di solidarietà che da sempre caratterizza la gente di mare di Santa Maria La Scala». Il Mathias, operativo dallo scorso aprile, tornerà in Sicilia alla fine di agosto.

Il vescovo Antonino Raspanti ha commentato che la visita del Santo Padre a Lampedusa rappresenta «un forte segno evangelico, sociale e umano» e ha ricordato il dovere della Chiesa di stare accanto agli ultimi, accogliendo chi fugge da guerre, violenze e povertà nel rispetto della dignità delle persone e della legalità. «Un messaggio — ha aggiunto — che si manifesta pienamente nel comportamento dell’equipaggio del Mathias, capace di tradurre la carità cristiana in un atto concreto di salvezza».

A testimoniare l’aspetto umano dell’intervento sono anche le parole delle mogli di alcuni pescatori, Alessia Re e Daiva Patanè: «Siamo orgogliose dei nostri mariti — hanno raccontato — che hanno interrotto la pesca per soccorrere quella piccola imbarcazione incontrata al largo. Hanno dato acqua, pane e latte, anche a un bambino di un anno. Hanno mostrato coraggio e grande umanità». Grazia Patanè, figlia di uno dei pescatori, ha aggiunto: «È stato innanzitutto un gesto umano, oltre che marittimo. La gente di mare si aiuta: sappiamo che queste persone affrontano viaggi drammatici, spesso partendo da condizioni di estrema precarietà, nella speranza di una vita migliore e di diritti che nel loro Paese non trovano».

Anche il parroco don Mario Camera ha elogiato l’equipaggio, affermando che i pescatori di Santa Maria La Scala hanno dato prova di grande apertura d’animo soccorrendo persone in pericolo di vita.