21 Giugno 2026

Il morbo di Crohn può essere rilevato nel sangue otto anni prima che insorgono i sintomi, lo studio

Secondo un nuovo studio, il morbo di Crohn può essere rilevato negli esami del sangue di routine fino a otto anni prima che si manifestano i sintomi e fino a tre anni prima di una diagnosi di colite ulcerosa. Le prime fasi delle malattie infiammatorie intestinali possono iniziare molto prima di quanto ipotizzato in passato…
10 Novembre 2023
morbo di chron 500x260.jpg

Fonte: Pixabay/Alicia_Harper

Secondo un nuovo studio, il morbo di Crohn può essere rilevato negli esami del sangue di routine fino a otto anni prima che si manifestano i sintomi e fino a tre anni prima di una diagnosi di colite ulcerosa. Le prime fasi delle malattie infiammatorie intestinali possono iniziare molto prima di quanto ipotizzato in passato e ciò può consentire ai medici di intervenire prima che si verifichino gravi danni.

Il morbo di Crohn e la colite ulcerosa sono malattie infiammatorie intestinali (IBD) che colpiscono moltissime persone. Sono causati dal sistema immunitario che attacca in modo sbagliato l’intestino, provocando piaghe dolorose, infiammazioni e sintomi come dolore addominale e diarrea.

Come riportato da ‘The Guardian’, il dottor James Lee, gastroenterologo presso il Crick Institute di Londra, che ha guidato la ricerca, ha così spiegato: “Queste condizioni in genere colpiscono i giovani in un momento in cui stanno cercando di finire la loro istruzione e avere relazioni e mantenere il lavoro, e possono essere devastanti. Parte del motivo per cui abbiamo fatto questo studio è perché c’è una percentuale