Il midollo antartico, animale terrestre nativo più grande dell’Antartide, sfida le condizioni estreme con adattamenti unici. Tuttavia, è minacciato dal riscaldamento globale.
Nessuna ala? Nessun sangue? Non è un problema per il midge antartico. (Igor Gvozdovskyy tramite Wikimedia Commons (CC BY 4.0))
L’Antartide, con le sue cime innevate e i coraggiosi esploratori, è un ambiente ostile che cela una variegata fauna che lotta per sopravvivere. Oltre alle famose foche e ai pinguini, c’è un abitante insolito e poco conosciuto: il midollo antartico, noto anche come Belgica antarctica.
Nonostante le sue dimensioni ridotte, tra i 2 e i 6 millimetri, il midollo antartico è il più grande animale terrestre nativo a tempo pieno dell’Antartide. A differenza dei pinguini e delle foche, che non sono residenti permanenti, e degli uccelli che migrano con le stagioni, questo insetto ha sviluppato adattamenti straordinari per sopravvivere in un ambiente così estremo.
Una caratteristica unica del midollo antartico è la sua incapacità di volare e pungere, avendo perso completamente le ali come strategia di sopravvivenza contro i venti polari. Questi insetti hanno adattamenti che


