La performance di Ghali si conferma una delle più discusse della 74esima edizione del Festival di Sanremo. Sul palco dell’Ariston, l’artista ha portato un brano – Casa Mia – che in alcuni passaggi sembra rimandare alla guerra in corso tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza. Ieri, a margine della sua esibizione durante l’ultima serata del Festival, il rapper ha anche chiesto dal palco: «Stop al genocidio». Un messaggio che proprio non è piaciuto ad Alon Bar, ambasciatore israeliano in Italia, che oggi su X ha protestato così: «Ritengo vergognoso che il palco del Festival di Sanremo sia stato sfruttato per diffondere odio e provocazioni in modo superficiale e irresponsabile». Ad apprezzare la performance di Ghali un po’ a sorpresa è invece
Il like a sorpresa del Vaticano a Ghali. Ecco il brano di «Casa mia» che ha stregato il cardinal Ravasi
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