Il Green Pass per l’Inferno, nell’impero della menzogna

Date:

E così avrebbero deciso di protrarre ancora le misure restrittive imposte per fronteggiare un’emergenza creata dagli stessi gestori, quelli che – da oltre un anno – rifiutano di risolvere il problema nell’unico modo ragionevole: ufficializzare un protocollo per le cure domiciliari (che esistono e funzionano, ma si continua a fingere che non esistano, per non inficiare il delirio universale introdotto con la profilassi genetica sperimentale, ora forsennatamente estesa anche ai bambini).
Il delirio è vastissimo, e stravince la guerra dei numeri: piega la ragione, obnubila le menti. Sono almeno 60, le malattie infettive censite: perché affrontare la profilassi solo per il mitologico Sars-Cov-2, tuttora soltanto “sequenziato” e mai davvero “isolato”, evitando di farsi almeno altre 60 iniezioni ogni anno?
Ma il tempo stringe: prima che si potesse spiegare la differenza tra un NoVax e un italiano mediamente intelligente, che non ha “paura del vaccino” ma diffida della menzogna elevata a sistema, ecco irrompere il Super Green Pass a spazzare via gli ultimi germi di democrazia, da buttare a mare con gli idranti insieme ai portuali di Trieste.
L’altro aspetto psico-pandemico della faccenda è la curiosa attitudine (patologica?) di chi ancora si attarda a ragionare di politica come se fossimo in tempo di pace: come se la gigantografia del Sole Ingannatore non oscurasse l’orizzonte quotidiano, nel gelo siderale dell’ex Parlamento, impegnato a brigare sulla via del Quirinale.
E perché mai, un giorno, a restituire il maltolto dovrebbero essere i medesimi, spietati esecutori che finora hanno sottratto ogni libertà, rendendo un privilegio l’accesso a tutto ciò che, prima, si pensava fosse alla portata di tutti per legge naturale, per acquisizione secolare consolidata?
Discorsi ormai stucchevoli: c’è un limite estetico, oltre il quale non si può spingere chi ancora ha il senso delle cose, chi ancora non si è completamente smarrito dentro la neolingua orwelliana che ribalta allegramente la verità col sinistro cinismo del joker in giacca e cravatta, in mezzo a torme prezzolate di valletti travestiti da giornalisti. C’è anche chi – dopo due anni – perde ancora tempo a parlare di errori: ma un gangster rapina una banca intenzionalmente, non per sbaglio.
Ognuno ci mette del suo, in questo gioco al massacro: per quelli che s’erano illusi che la silente Unione Europea avesse quasi smesso di esistere, ecco la doccia gelata dell’ultima alzata d’ingegno, l’ideona di bloccare affitti e compravendite di case non idonee ai parametri del gretismo imperante, al quale si genuflettono i ministri che oggi riesumano dai cimiteri anche il cadavere dell’energia nucleare, naturalmente “green”.
Sanno benissimo di poter imporre di tutto, ormai, a uno zoo che ha accettato di farsi siringare il cervello e ha imparato a rigare dritto, come in Cina, per avere a pagamento quello che fino a ieri era gratis. Il Green Pass per l’Inferno mette fine, simbolicamente, al poco che restava del paese risorto nel 1945.
I gangster sono al lavoro, e infatti l’economia minuta continua a crollare: laddove non bastò il lockdown, ora provvede il ricatto. Solo un geniale surrealista, forse, riuscirebbe a immaginare che possa nascere qualcosa di non calamitoso, dalla ghenga servizievole che obbedisce a ordini superiori e tiene in ostaggio i popoli mentendo e seminando angoscia.
(Giorgio Cattaneo, 14 dicembre 2021)
Fonte: Libre Idee.org

━ more like this

MotoGP – Rimonta Martin su Bezzecchi, storia Aprilia a Le Mans

Un Moto GP mozzafiato quello di Le Mans. Che vanta stavolta due concetti protagonisti: il primo si chiama Jorge Martin, il secondo direttamente legato...

Bolzano – Auto precipita in una scarpata: morta una ragazza di 29 anni

BOLZANO - Tragedia nella notte in Alto Adige, dove una ragazza di 29 anni ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto lungo...

Maxi caduta bulgara, il Giro 2026 perde già una delle sue stelle: Adam Yates costretto al ritiro

Forse buona notizia per gli italiani che ambiscono, da Milan a Ganna passando soprattutto a Cicconi e Pellizzari, ma mai per lo sport. Per...

Internazionali – Debutti perfetti, avanti sia Sinner che Cobolli

Se la delusione Paolini, come descritto nel pomeriggio di ieri, prende le copertine in edicola domenica, non è stato certamente tutto amaro il primo...

Presunti insulti razzisti, Davis denuncia Dossena: scoppia il caso Cagliari-Udinese

Torna purtroppo in copertina anche in Serie A un tema particolarmente ricorrente nel calcio moderno, un tema da combattere e soprattutto, fermamente, da condannare....

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here