26 Luglio 2026

Il governo porta avanti l’attacco finale alla Costituzione con due obiettivi: così la possiamo difendere

L’attacco finale alla Costituzione che il governo delle destre sta portando avanti negli ultimi tempi ha nel mirino soprattutto due obiettivi. Colpire i giornalisti liberi e coraggiosi attraverso un controllo sempre più capillare dei mezzi di comunicazione pubblici e privati ed attaccare con inaudita violenza istituzionale i magistrati autonomi e indipendenti. Guarda caso due obiettivi…
26 Febbraio 2026

L’attacco finale alla Costituzione che il governo delle destre sta portando avanti negli ultimi tempi ha nel mirino soprattutto due obiettivi. Colpire i giornalisti liberi e coraggiosi attraverso un controllo sempre più capillare dei mezzi di comunicazione pubblici e privati ed attaccare con inaudita violenza istituzionale i magistrati autonomi e indipendenti.

Guarda caso due obiettivi prioritari del disegno eversivo della Loggia P2 di Licio Gelli, che è stato anche organizzatore e finanziatore della strage di Bologna. Un disegno eversivo portato allora avanti anche con le bombe e oggi invece presentato candidamente come un piano di riforma dello Stato. Il potere politico, a braccetto con i poteri forti, adora quei giornalisti servi del potere così come quei magistrati compari di salotto dei poteri che dovrebbero controllare e con i quali invece vanno a braccetto.

Con il referendum non difendiamo la magistratura come entità astratta, ma la Costituzione che ha voluto che i magistrati fossero autonomi e indipendenti. E i magistrati che sono andati e vanno a braccetto con la politica, che hanno utilizzato e utilizzano la toga per il proprio potere