“Non ho voluto fare il ‘disco completo’, dove metti una traccia più aperta per accontentare un po’ tutti”, così Pyrex, senza troppi giri di parole, mentre parlava del suo ultimo progetto “King Of Dark”. L’album, “molto estremista nelle direzioni che prende”, è consapevolmente molto autoreferenziale e poco sociale. Dodici è il numero delle tracce e nove quello degli artisti ospiti. C’è la quota Dark Polo Gang con Tony Effe, Wayne e Side Baby (e no, non c’è il produttore Sick Luke), la fascia trap e “streaming garantito” con Sfera Ebbasta, Tedua, Shiva e Capo Plaza. Nella traccia “Che C’è?!” sono presenti anche due rapper emergenti: Rrari Dal Tacco e Flaco G. In occasione dell’uscita di “King Of Dark”, Pyrex ha raccontato, a FqMagazine, la genesi dell’album.
Il titolo del disco, “King Of Dark” (“Il Re dell’Oscurità”), riflette il tuo stato d’animo?
Non direi, è più uno statement stilistico e personale che riguarda le sonorità del disco e la mia idea di musica e ciò che voglio esprimere in questo momento. Come nel mio precedente album, “Love Is War”, mi piace tanto
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