Il ciclone Morgan al Concertone: «Ma quale festa del Lavoro, questo è becero mercato». E rispolvera il classico “anti-Ultimo”

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«La musica è una cosa molto più importante di quello che i politici pensano che sia». Al concertone di Roma del 1° maggio Morgan sfugge alla regola niente monologhi imposta dall’organizzazione e legge un breve discorso. L’attacco è diretto, appunto, alla politica, rea di lasciare gli artisti e in generale i lavoratori dello spettacolo senza alcuna tutela legale. «Giustamente voi avete il vostro spettacolo – dice – ma sul palco non è festa, è lavoro, questo è un giorno di lavoro. Io voglio ringraziare tutte le persone che sono qui a fare si che questa cosa si faccia; sono dei ragazzi, dei competenti, persone che hanno studiato, che si impegnano, che non hanno alcun tipo di tutela legale in questo

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