Il medico della S.S. Lazio: io gliel’ho negata, adesso è in campo e va per la maggiore. L’impianto del defibrillatore per il centrocampista viola. La possibilità della commotio cordis. E i rischi senza test genetici
In Serie A c’è un calciatore che non è idoneo a giocare. Un giocatore «importantissimo», che oggi ancora gioca e «va per la maggiore». Ma che secondo il medico della S.S. Lazio Ivo Pulcini nel 2019 non aveva i requisiti minimi di salute per stare sui campi di calcio. Mentre tra le ipotesi sulle cause dell’arresto cardiaco di Edoardo Bove la più accreditata sembra essere quella da «torsione di punta». E l’impianto di un defibrillatore sottopelle potrebbe mettere a rischio l’idoneità sportiva del giocatore della


