L’allieva della Scuola Ispettori de L’Aquila che accusa il capitano della Guardia di Finanza di averla violentata «è venuta a casa mia per visionare alcune domande dell’esame di economia politica. Le ha fotografate per la parte di mia competenza. Esprimendo sentimenti e intenzioni di gratitudine nei miei confronti». A dirlo è il 33enne di Caltanissetta accusato di averla violentata. Avvalorando in un certo senso la tesi del sesso in cambio della promozione agli esami su cui lavora la procura. Il capitano è accusato di aver violentato la ragazza a casa sua nel maggio scorso. La dichiarazione è agli atti dell’indagine del pubblico ministero Ugo Timpano. Nei confronti dell’uomo c’è anche l’accusa di lesioni, mentre altri tre suoi colleghi sono indagati
Il capitano della Gdf accusato di aver stuprato un’allieva: «È venuta a casa mia per le domande dell’esame»
«Le ha fotografate e poi mi ha espresso intenzioni di gratitudine», dice l'ufficiale accusato. L'incontro con il capitano su Instagram prima della violenza L'articolo Il capitano della Gdf accusato di aver stuprato un’allieva: «È venuta a casa mia per le domande dell’esame» proviene da Open.

