14 Luglio 2026

Il Buon Enrico o spinacio selvatico: tutte le sue proprietà e come usarlo in cucina

Il Buon Enrico o spinacio selvatico è una pianta commestibile che cresce su tutto il nostro territorio nazionale tra i 500 e i 2100 metri di altezza. Predilige pascoli montani, terreni incolti ma concimati e fiorisce tra luglio e ottobre con spighe collocate sull’apice di colore verde acceso o rosso. Si presenta con un fusto…
28 Maggio 2025
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Il Buon Enrico o spinacio selvatico è una pianta commestibile che cresce su tutto il nostro territorio nazionale tra i 500 e i 2100 metri di altezza. Predilige pascoli montani, terreni incolti ma concimati e fiorisce tra luglio e ottobre con spighe collocate sull’apice di colore verde acceso o rosso.

Il Buon Enrico: proprietà e storiaIl Buon Enrico nelle ricette

Si presenta con un fusto alto tra i 20 e i 60 centimetri, striato di rosso. Presenta foglie palmate carnose, triangolari e a margine liscio e ondulato, più larghe e scure verso il basso e più piccole e chiare verso la cima. La sua denominazione scientifica è Chenopodium, o piede di oca, ed è riconducibile proprio alla forma particolare delle sue foglie.

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Per il suo aspetto e le sue proprietà è facilmente confondibile con il farinello (cliccate qui per maggiori informazioni), ma è un’erba differente.

Non solo ha un sapore gustoso, ma rilascia anche principi nutrizionali di elevato valore benefico.

Scopriamo insieme ogni dettaglio.

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Il Buon Enrico: proprietà e storia

Il Buon Enrico, così chiamato volgarmente, è stato uno degli alimenti fondamentali dei nostri avi nei periodi di carestia perché ricco di vitamine e sali minerali, facilmente reperibile anche lungo le strade.

Contiene, infatti, acido ossalico, vitamina C