5 Luglio 2026

Il Brasile inverte la rotta e firma un accordo per difendere la foresta pluviale (con Indonesia e Repubblica del Congo)

Il vento sta cambiando in Brasile, finalmente, e anche per la foresta amazzonica c’è speranza di salvezza. Il neoeletto presidente Lula ha impresso un’inversione di rotta forte alla politica ambientale del Paese, avviando subito una collaborazione con Indonesia e Repubblica Democratica del Congo per la cooperazione delle foreste pluviali che si trovano entro i loro...
17 Novembre 2022
foresta pluviale
foresta pluviale

I tre Paesi hanno firmato un piano d’azione con interventi concreti per salvare la foresta pluviale e l’ecosistema connesso

Integratori 100% naturali

Il vento sta cambiando in Brasile, finalmente, e anche per la foresta amazzonica c’è speranza di salvezza. Il neoeletto presidente Lula ha impresso un’inversione di rotta forte alla politica ambientale del Paese, avviando subito una collaborazione con Indonesia e Repubblica Democratica del Congo per la cooperazione delle foreste pluviali che si trovano entro i loro confini e che costituiscono il 52% delle foreste pluviali mondiali.

L’accordo, annunciato a margine della COP27 di Sharm-el-Sheikh, è stato firmato nei giorni scorsi dai rappresentanti dei tre Governi. Fra i punti programmatici, stabilire un tetto alla deforestazione, tutelare la biodiversità e rigenerare gli ecosistemi minacciati. L’accordo è “senza portafoglio”, ovvero non è sostenuto da alcun piano economico.

Per questo motivo i tre Paesi si dovranno impegnare anche a trovare dei fondi (programmi delle organizzazioni internazionali) o dei finanziatori privati che possano sostenere economicamente l’ambizioso progetto. Come hanno spiegato in una dichiarazione congiunta, per raggiungere questi obiettivi è necessaria la cooperazione