5 Agosto 2026

I sindacati chiedono il rinnovo del contratto collettivo regionale sull’edilizia

Il contratto è fermo da cinque anni. Cgil, Cisl, Uil e Savt denunciano "l'immobilismo di Confindustria sezione edile, Cna e Confartigianato” e sollecitano risposte in tempi brevi: "Chiediamo responsabilità e rispetto per i 2.300 lavoratori del settore, altrimenti proclameremo lo stato di agitazione". L'articolo I sindacati chiedono il rinnovo del contratto collettivo regionale sull’edilizia proviene da Aostasera.
18 Novembre 2022
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Un contratto sull’edilizia che latita e un’accusa di immobilismo. “Il contratto collettivo regionale è fermo da cinque anni. 2.300 lavoratori del settore aspettano il rinnovo” dicono i sindacati edili di Cgil, Cisl, Uil e Savt che puntano il dito e “denunciano l’immobilismo di Confindustria sezione edile, Cna e Confartigianato”.

“Ora basta fare melina sulla tempistica. Si proceda con il rinnovo del contratto collettivo regionale del lavoro”, dicono le parti sociali che giudicano “incomprensibile, inaccettabile e non più tollerabile l’atteggiamento di Confindustria sezione edile, Cna e Confartigianato per lo stallo del rinnovo del contratto regionale che i lavoratori attendono da cinque anni”.

Per questo, i sindacati chiedono che sia riconosciuta “la produttività del settore in Valle d’Aosta”, rivendicando “una migliore condizione economica dell’indennità sostitutiva del pasto”, ma anche “una maggiore incisività sul tema della sicurezza con il potenziamento dell’istituto degli Rlst, una maggiore icasticità nella lotta al lavoro nero e al dumping contrattuale”. 

Richieste alle quali se ne aggiunge un’altra, quella di “avere lungimiranza sul futuro del settore e sulle regole di appalto che salvaguardi il lavoro e la sicurezza con maggiori investimenti per