Nel discorso di fine anno il capo dell’Eliseo riconosce che le elezioni anticipate da lui volute hanno prodotto «più divisioni che soluzioni». Ma predica fiducia
Lo scioglimento dell’Assemblea nazionale lo scorso giugno «ha provocato più divisioni che soluzioni per i francesi». A nove mesi dalla mossa che ha scioccato la Francia, precipitandola verso improvvise elezioni anticipate la scorsa estate, Emmanuel Macron riconosce di aver sbagliato. O quasi. Il mea culpa arriva nel discorso di fine anno che, così come Sergio Mattarella in Italia, il presidente della Repubblica ha rivolto questa sera ai francesi. La scelta di sciogliere il Parlamento la sera stessa delle elezioni europee, che Macron aveva annunciato al Paese come mossa indispensabile a portare un chiarimento nella volontà


