Le toghe dell’Anm sono riunite a Bologna per discutere delle invettive del governo contro i giudici e i loro provvedimenti in materia di immigrazione
I giudici del tribunale di Bologna iscritti all’Associazione nazionale magistrati hanno convocato un’assemblea a cui hanno partecipato anche dei membri del Consiglio superiore della magistratura. «Il clima di scontro», come lo ha definito il presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia, «non è più sostenibile». Un messaggio al governo Meloni e ai rappresentanti dei partiti di centrodestra che, nelle ultime settimane, stanno attaccando quelle toghe che si sono occupate di immigrazione. Nello specifico, le invettive dei politici hanno riguardato le decisioni di non convalidare il trattenimento di alcuni migranti in Albania e di rinviare alla Corte di giustizia dell’Unione


