Che sia dovuto al Piano Mattei – e quindi all’eventuale maggiore collaborazione dei Paesi di origine -, alle politiche “di deterrenza” del ministero dell’Interno o ad altri fattori indipendenti dall’attività di governo, certo è che gli sbarchi, in Italia, sono crollati. Contemporaneamente, la coste spagnole hanno visto crescere in modo vertiginoso gli approdi di immigrati. Lo raccontano i dati raccolti dall’Unhcr, l’agenzia Onu per i rifugiati. Secondo i report che prendono in considerazione il periodo che va dal primo gennaio al 12 maggio 2024, nel nostro Paese ci sono stati 17.996 arrivi via mare: il 60% in meno rispetto allo stesso periodo del 2023. Invece, quest’anno Madrid ha dovuto gestire flussi migratori per 20.771 individui entrati nel Paese lungo le
I flussi migratori verso l’Europa sono cambiati: nel 2024, più sbarchi in Spagna che in Italia
Sulle nostre coste, rispetto allo stesso periodo del 2023, c'è stato un crollo del -60% degli sbarchi. In Spagna, invece, l'incremento è stato del +181% L'articolo I flussi migratori verso l’Europa sono cambiati: nel 2024, più sbarchi in Spagna che in Italia proviene da Open.

