23 Giugno 2026

Hanno fatto un deserto e lo chiamano pace

E pace fu in Palestina (come se bastasse uno schiocco di dita a realizzarla): oggi per le strade di Gaza si balla e si festeggia. Finalmente il cessate il fuoco e  la tregua dal massacro. View this post on Instagram A post shared by saeed Mohamed/ سائد محمد (@saeedmhm97) Sui giornali l’accordo di pace raggiunto...
9 Ottobre 2025
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Costume & Società

Il mondo applaude. I leader che non hanno mosso un dito per fermare il genocidio tirano un sospiro di sollievo. Trump e Netanyahu si congratulano a vicenda come se avessero giocato una partita di tennis. E nel frattempo, però, Gaza non c’è più. Quella Striscia piena di vita ora è un cimitero, ridotta a un deserto di macerie. E si fa fatica a credere davvero alla parola pace, che sembra più un sinonimo di “missione compiuta” per Israele.

Rosita Cipolla

9 Ottobre 2025

@Hussein Jaber/UNRWA

E pace fu in Palestina (come se bastasse uno schiocco di dita a realizzarla): oggi per le strade di Gaza si balla e si festeggia. Finalmente il cessate il fuoco e  la tregua dal massacro.

Sui giornali l’accordo di pace raggiunto fra Israele e Hamas viene celebrato come “storico”, “senza precedenti”, un “grande giorno per il mondo”, mentre Netanyahu parla di “vittoria nazionale e morale per lo Stato di Israele” (e questo dovrebbe far