I controlli sono scattati dopo che gli agenti hanno notato i movimenti sospetti del ragazzo nei pressi di un palazzo della zona. Lo hanno bloccato proprio mentre cercava di caricare dei trolley molto grandi nel bagagliaio della sua automobile. Aprendo le valigie, gli investigatori hanno trovato i primi 98 chili di hashish. La vera svolta nelle indagini è arrivata grazie a un mazzo di chiavi che il ventinovenne aveva in tasca.
Grazie a quelle chiavi, le forze dell’ordine sono riuscite a entrare in diversi locali usati come magazzini per conservare e smistare la droga tra Guidonia e Roma. In una di queste strutture, una grandissima quantità di hashish era nascosta dentro vecchi frigoriferi, modificati appositamente per diventare delle vere e proprie celle di stoccaggio per mantenere la sostanza al fresco.
Durante le perquisizioni nei vari ambienti usati dal giovane, compreso un box auto, sono stati trovati attrezzi e materiali per preparare e confezionare le singole dosi. Inoltre, sono spuntati fuori alcuni fogli scritti a mano con tutta la contabilità dell’attività illegale e i calcoli precisi dei chili di droga. Alla fine dei controlli, il peso totale dell’hashish ha superato i 414 chili. Il giudice ha convalidato l’arresto del ragazzo e ha deciso per lui la custodia cautelare in carcere.

