21 Giugno 2026

Guida sotto stupefacenti: tutte le falle della nuova legge

Guida sotto stupefacenti: le modifiche introdotte dalla riforma del Codice della Strada presentano delle falle che ne riducono l'efficacia
23 Gennaio 2025
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Una delle maggiori novità introdotte dalla recente riforma del Codice della Strada riguarda la guida sotto stupefacenti con la discussa cancellazione del nesso causale tra consumo della sostanza ed effetto di alterazione sull’organismo. In altri termini, il nuovo CdS ha soppresso al comma 1 dell’art. 187 la locuzione “in stato di alterazione psico-fisica” presente nella vecchia formulazione della legge, cosicché il reato è diventato di guida “dopo” l’assunzione di sostanze stupefacenti. Rispetto a prima, quindi, c’è reato per il solo fatto di essersi messi alla guida dopo aver assunto droghe, senza la necessità di essere in uno “stato di alterazione psico-fisica” o di mostrarlo. In teoria questa modifica ha senso perché rende più semplici i controlli e contribuisce a togliere dalla strada dei conducenti potenzialmente pericolosi. In pratica assai meno perché la legge contiene diverse falle che ne riducono l’efficacia, oltre a esporla a probabili ricorsi.

GUIDA SOTTO SUPEFACENTI: MANCA UNA LISTA DELLE SOSTANZE

Sull’argomento ha pubblicato delle esaustive riflessioni l’Ing. Stefano Guarnieri dell’associazione Lorenzo Guarnieri Onlus, esperto e studioso di sicurezza stradale, che sulla rivista Il Centauro dell’ASAPS ha individuato