12 Luglio 2026

Guerra Iran-Usa, Teheran richiude Hormuz e attacca due navi

Raid americani su 140 obiettivi, missili contro Qatar, Emirati e Bahrein TEHERAN - Nuova, pesantissima escalation nel conflitto tra Iran e Stati Uniti. Teheran ha annunciato la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz e ha colpito due navi commerciali che stavano tentando di attraversare il passaggio strategico, uno dei principali snodi mondiali per il trasporto…
12 Luglio 2026

Raid americani su 140 obiettivi, missili contro Qatar, Emirati e Bahrein

TEHERAN – Nuova, pesantissima escalation nel conflitto tra Iran e Stati Uniti. Teheran ha annunciato la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz e ha colpito due navi commerciali che stavano tentando di attraversare il passaggio strategico, uno dei principali snodi mondiali per il trasporto di petrolio e gas.

Washington ha risposto con una terza ondata di raid contro il territorio iraniano, rendendo noto di aver colpito almeno 140 obiettivi militari, tra basi missilistiche, infrastrutture navali e siti utilizzati per droni e sistemi di sorveglianza.

La reazione di Teheran non si è fatta attendere. L’Iran ha lanciato missili e droni verso obiettivi nei Paesi del Golfo, tra cui Qatar, Emirati Arabi Uniti e Bahrein, alimentando il timore di un ulteriore allargamento del conflitto nell’intera regione.

Sul piano politico, il nuovo leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei ha ribadito che la Repubblica islamica non rinuncerà alla vendetta per la morte del padre Ali Khamenei, avvertendo gli Stati Uniti che il mancato rispetto degli impegni assunti avrà “gravi conseguenze”.

Nel frattempo il quotidiano iraniano Hamshahri, vicino alle istituzioni di Teheran, ha pubblicato una grafica con i volti di diversi leader occidentali e israeliani ritenuti responsabili della morte di Ali Khamenei. Tra questi compare anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, raffigurata con un’uniforme arancione insieme ad altri esponenti politici, mentre Donald Trump e Benjamin Netanyahu sono rappresentati con un bersaglio sulla fronte e accompagnati dal messaggio: “La vendetta è certa”.