Un attacco con drone ha colpito un autobus in viaggio verso la Crimea, provocando la morte di sette persone e il ferimento di altre undici, secondo le prime notizie diffuse oggi. L’episodio si inserisce in un nuovo aumento delle ostilità lungo i fronti collegati alla penisola e in diverse aree della Russia.
L’autobus, che trasportava civili diretti in Crimea, è stato colpito mentre si trovava su una via di collegamento verso la penisola. Le autorità locali hanno segnalato sette vittime e undici feriti, alcuni in condizioni gravi; i soccorsi sono intervenuti per trasportare i feriti in ospedale. Non sono ancora chiari i dettagli sull’orario esatto dell’attacco né sulla responsabilità dell’azione.
Nella stessa giornata le autorità russe hanno denunciato un altro attacco nel porto di Kronstadt, vicino a San Pietroburgo. Testimonianze e fonti locali riferiscono di danni a infrastrutture portuali e di operazioni di emergenza in corso. Anche in questo caso le informazioni su eventuali vittime o feriti non sono state confermate in modo indipendente.
Le autorità russe hanno attribuito responsabilità agli attori ucraini, mentre Kiev non ha rilasciato immediatamente una conferma ufficiale dell’operazione. In passato l’uso di droni per colpire obiettivi russi, compresi trasporti e infrastrutture, è stato riportato da fonti militari e di intelligence, così come attacchi russi all’interno dell’Ucraina e su obiettivi civili.

