Nel giorno in cui iniziano le audizioni dei nuovi commissari europei, sessanta marchi prendono posizione (compresi Ikea, Nestlé, Decathlon e H&M)
I numeri sono importanti: 180 ong e 60 aziende. La richiesta è chiara: nessun passo indietro sul Green Deal. Nel giorno in cui a Bruxelles iniziano le audizioni dei commissari-designati del prossimo esecutivo Ue, si moltiplicano gli appelli rivolti a Ursula von der Leyen affinché non rinneghi gli impegni per l’ambiente e per il clima sottoscritti nei suoi primi cinque anni di mandato. Sulla scrivania della presidente della Commissione europea sono arrivate oggi due lettere. La prima porta la firma di 180 associazioni non governative, che chiedono di tenere la barra dritta sul Green Deal. La seconda viene invece


