15 Giugno 2026

Google paga il prezzo nascosto dell’IA: le sue emissioni di CO₂ sono cresciute del 51% dal 2019

Nel decennio in cui le grandi aziende tecnologiche dichiarano obiettivi climatici (finalmente) ambiziosi, Google si ritrova a fare i conti con una realtà più ostica del previsto. Il nuovo Rapporto Ambientale 2025, basato sui dati del 2024, evidenzia un dato difficile da ignorare: le emissioni complessive dell’azienda sono cresciute dell’11% in un solo anno, arrivando...
4 Luglio 2025
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Nonostante le promesse green, il nuovo report 2025 mostra che l’impatto climatico della società informatica statunitense cresce, trainato dall’intelligenza artificiale

Riccardo Liguori

4 Luglio 2025

@Canva

Nel decennio in cui le grandi aziende tecnologiche dichiarano obiettivi climatici (finalmente) ambiziosi, Google si ritrova a fare i conti con una realtà più ostica del previsto. Il nuovo Rapporto Ambientale 2025, basato sui dati del 2024, evidenzia un dato difficile da ignorare: le emissioni complessive dell’azienda sono cresciute dell’11% in un solo anno, arrivando a segnare un incremento del 51% rispetto al 2019.

A ostacolare il percorso verso l’obiettivo di dimezzare le emissioni entro il 2030 è la crescente fame energetica dell’intelligenza artificiale. “Per realizzare le sue promesse, l’intelligenza artificiale ha bisogno di energia”, si legge nel documento ufficiale di Google. Un’affermazione che suona come un’ammissione di colpa, soprattutto considerando che la quota di emissioni più significativa non proviene direttamente dai data center – anzi, questi hanno visto una riduzione delle emissioni del 12% – bensì dalla