1 Luglio 2026

Gli avevano dato un giorno di vita, adesso festeggia il suo primo compleanno. Il caso del piccolo Hector, nato con idrocefalo

Al momento della nascita i medici non davano speranze sulla sua sopravvivenza. Eppure, il piccolo Hector, nato prematuro e affetto da varie patologie, ha compiuto un anno
23 Novembre 2022
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Chi non crede nei miracoli non legga questo articolo. Perché di questo si tratta, visto che alla nascita del piccolo Hector, avvenuta con larghissimo anticipo rispetto alla data presunta del parto, i medici non nutrivano alcuna speranza sulla sua sopravvivenza. 

Hector è venuto al mondo al Royal Hospital for Children and Young People di Edinburgo, dopo sole 23 settimane di gestazione e ai suoi genitori era stato comunicato che non sarebbe sopravvissuto più di 24 ore. Eppure questo piccolo eroe ha sfidato quello che sembrava un destino segnato, tanto da sopravvivere e arrivare a festeggiare adesso il suo primo compleanno. «Un bambino miracolato», così lo ha definito mamma Marie Claire, 41 anni, amministratore delegato di un ente di beneficenza, che ha appena attraversato 12 mesi tutt’altro che facili, come ha raccontato in un’intervista alla BBC.
Hector è nato con l’idrocefalo, letteralmente «acqua nel cervello», condizione che comporta un aumento del volume dei ventricoli cerebrali come conseguenza della riduzione della massa cerebrale o della eccessiva produzione di liquor, ovvero il liquido cefalo-rachidiano. Tale liquido è un elemento indispensabile – in giusta quantità –