20 Giugno 2026

Gli archeologi aprono la “Tomba di Cerbero” 2000 anni dopo e rimangono sorpresi

Il misterioso sarcofago è stato scoperto lo scorso anno nei pressi di Napoli e la sua apertura ha fornito nuove informazioni sulle tecniche di imbalsamazione utilizzate nell’antica Roma. Gli archeologi hanno aperto un sarcofago sigillato nella cosiddetta “Tomba di Cerbero”, scoperta l’anno scorso in Campania. L’equipe, guidata dalla dottoressa Simona Formola, ha rinvenuto al suo…
31 Luglio 2024
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Il misterioso sarcofago è stato scoperto lo scorso anno nei pressi di Napoli e la sua apertura ha fornito nuove informazioni sulle tecniche di imbalsamazione utilizzate nell’antica Roma.

Gli archeologi hanno aperto un sarcofago sigillato nella cosiddetta “Tomba di Cerbero”, scoperta l’anno scorso in Campania. L’equipe, guidata dalla dottoressa Simona Formola, ha rinvenuto al suo interno un corpo “sepolto in posizione supina” che, secondo un comunicato, si trovava in “ottimo stato di conservazione” dopo più di 2.000 anni. La misteriosa tomba è stata scoperta lo scorso autunno a Giugliano, vicino Napoli, e da subito si è guadagnata quel soprannome perché la sua decorazione presentava una rappresentazione di Cerbero, il cane a tre teste che custodiva l’ingresso agli inferi nella mitologia greca.

Gli esperti avevano esaminato la tomba con microcamere prima di trovare un passaggio che conduceva al sarcofago, rimasto sigillato per migliaia di anni. I ricercatori sono riusciti a guardare all’interno, rivelando un corpo supino, coperto da un sudario e circondato da oggetti funerari, tra cui contenitori in ceramica e unguenti. L’accurata costruzione della tomba, unita alla presenza