29 Giugno 2026

Giornata del caffè sospeso: viva la tradizione napoletana che celebra la solidarietà! 

Offrire un caffè a chi non può permetterselo. Un gesto semplice, che costa davvero poco (all’incirca un euro), ma che scalda il cuore. È l’antica tradizione partenopea del caffè sospeso. Da un decennio il 10 dicembre l’usanza del caffè sospeso viene celebrata con una giornata nazionale, istituita dalla “Rete del caffè sospeso” insieme ad altre...
7 Dicembre 2022
tazzina caffe
tazzina caffe

Il 10 dicembre si celebra la Giornata del caffè sospeso, l’antica tradizione solidale nata a Napoli e oggi esportata in tutto il mondo

Libera Terra

Offrire un caffè a chi non può permetterselo. Un gesto semplice, che costa davvero poco (all’incirca un euro), ma che scalda il cuore. È l’antica tradizione partenopea del caffè sospeso. Da un decennio il 10 dicembre l’usanza del caffè sospeso viene celebrata con una giornata nazionale, istituita dalla “Rete del caffè sospeso” insieme ad altre associazioni con lo scopo di far conoscere questa tradizione napoletana e promuoverla in tutti i bar italiani.

Leggi anche: Giornata Internazionale del Caffè, dimmi come lo bevi e ti dirò chi sei

Una tradizione antica, esportata in tutto il mondo

Ma come e quando nasce esattamente questa usanza che aiuta a farsi sentire accolti e pensati? Il caffè è quasi sacro nella cultura napoletana e questa bevanda fece la sua comparsa intorno 19° secolo grazie ai caffettieri ambulanti. Secondo alcune testimonianze l’usanza del caffè sospeso è legata proprio a tali figure, in particolar modo dopo la seconda guerra