TOKYO, 28 LUG – Secondo i dati ufficiali diffusi dalle autorità, 265 coppie in totale hanno contratto matrimonio dopo essersi incontrate tramite un’applicazione di dating basata sull’intelligenza artificiale, promossa dall’amministrazione metropolitana di Tokyo nel 2024 per contrastare il declino delle nascite in Giappone.
L’app, denominata “Tokyo Enmusubi”, è stata avviata nel settembre 2024 dopo che un’indagine aveva evidenziato come circa il 70% di chi desiderava sposarsi non stesse effettivamente cercando in modo attivo un compagno o una compagna. Per superare questa inerzia e assicurarsi che si iscrivessero soltanto persone realmente motivate a sposarsi, agli utenti veniva richiesto di dimostrare il proprio stato di single legale e di superare un colloquio online, oltre a rispettare ulteriori requisiti.
Al 30 giugno di quest’anno il servizio contava 16.000 iscritti – selezionati tra circa 36.000 domande presentate – e 760 coppie coinvolte in relazioni stabili, secondo quanto riportato dai dati governativi pubblicati questo mese. Complessivamente, le unioni matrimoniali nate dall’app sono state 265.
Sul fronte demografico nazionale, le nascite da genitori giapponesi in Giappone hanno raggiunto un nuovo minimo storico, fermandosi a 671.236 nel 2025: si tratta del decimo anno consecutivo di flessione, come emerge dai dati governativi diffusi nel mese di giugno. I decessi sono stati oltre il doppio, con 1,6 milioni di casi, mentre il tasso di fertilità è calato ulteriormente di 0,01 punti, scendendo a 1,14 figli per donna – questo nonostante il numero dei matrimoni abbia registrato un leggero incremento.

