23 Giugno 2026

Germania vuole bloccare i dazi UE sulle auto cinesi

La partita dei dazi UE sulle auto elettriche cinesi è appena iniziata: la Germania vuole proteggere i suoi interessi nel mercato cinese e tenterà di bloccare gli aumenti
14 Giugno 2024
MG3H KV 3 scaled e1713433246488.jpg

La partita dei dazi UE sull’import di auto elettriche cinesi è appena iniziata e fino al 4 luglio 2024, giorno in cui dovrebbero entrare in vigore gli aumenti che hanno portato le tariffe doganali fino al 48%, potrebbero cambiare molte cose. Lo dimostra per esempio il fatto che la Germania, uno dei Paesi più influenti dell’Unione Europea e da sempre contrario al provvedimento anti-Pechino, ha già iniziato a muovere i fili per bloccare i dazi o quanto meno per ammorbidirli. Il Governo tedesco è messo sotto pressione dalle potenti case auto del Paese che hanno grandi interessi sul mercato cinese e vedono malvolentieri non solo i dazi ma anche le possibili ritorsioni che le Autorità della Cina hanno già minacciato nei confronti dei produttori europei.

GERMANIA OTTIMISTA SUL BLOCCO DEI DAZI

Secondo le indiscrezioni che girano nelle ultime ore, i funzionari di Berlino sono comunque ottimisti sul fatto che l’UE possa trovare una soluzione nei colloqui diretti con il Governo cinese che si terranno da qui al 4 luglio, e che ci sia dunque spazio per un accordo prima dell’applicazione