20 Ottobre 2026

Genzano, feste abusive in piscina e barbecue: scattano i sigilli alla struttura della “movida” social

Polizia, Vigili e Ispettorato del Lavoro bloccano la festa: scoperto ristorante e locale da ballo fantasma. Scattano denunce e sanzioni
31 Agosto 2026
genzano polizia
Pubblicizzavano sui social grandi serate con cene, aperitivi a bordo piscina, carne alla brace, ricchi taglieri e persino quiz interattivi con la musica. Un programma di eventi perfetto per l’estate, peccato che fosse tutto completamente abusivo. Per questo motivo la Polizia di Stato ha fatto scattare i sigilli e ha sequestrato una struttura che si trova in via Montegiovetti.

Il provvedimento è arrivato dopo una serie di controlli mirati. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Genzano, insieme ai colleghi della Polizia Locale e agli ispettori dell’Ispettorato del Lavoro, hanno passato al setaccio la struttura. Alla fine degli accertamenti sono scattate pesanti sanzioni fisse, denunce e il sequestro preventivo di alcune strutture e manufatti del locale, considerati totalmente abusivi.

A far nascere le indagini sono state le continue segnalazioni dei residenti della zona, stanchi della musica ad alto volume che arrivava dalla struttura. Gli investigatori hanno così iniziato a controllare i social network. Lì hanno trovato le prove: una fitta pubblicità che promuoveva serate aperte a tutti con bagno in piscina, cocktail, cene e intrattenimento.

Il primo blitz è scattato alla fine di luglio. Quando gli agenti sono entrati, si sono trovati davanti a una vera e propria festa in pieno svolgimento. C’erano tantissime persone nella zona della piscina e vicino a un chiosco. La serata era attiva al cento per cento: c’era musica, venivano serviti cibo e bevande ai tavoli, la carne cuoceva sulla brace, si preparavano taglieri e i clienti si divertivano con un quiz interattivo.

I successivi controlli sui documenti hanno scoperto l’inganno. Sulla carta, quell’immobile doveva essere un semplice alloggio turistico (come un bed and breakfast o una casa vacanze). Nella realtà, invece, si era trasformato in un locale pubblico con tanto di ristorante e intrattenimento, senza avere nessuna delle autorizzazioni e delle licenze obbligatorie per legge.