GENOVA – Un turista italiano di 35 anni è morto dopo essersi tuffato dalla scogliera a Camogli, nel Genovese. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe finito contro gli scogli a causa del mare molto mosso, rimanendo incastrato tra le rocce.
L’incidente è avvenuto nonostante le condizioni del mare, caratterizzato da onde alte oltre un metro e classificato come forza 3. Una volta entrato in acqua, il 35enne sarebbe stato trascinato dalla forte risacca e scaraventato contro la scogliera.
I soccorsi sono stati particolarmente difficili proprio a causa delle condizioni del mare. Sul posto è intervenuta inizialmente l’idroambulanza della Croce Verde di Camogli, che non è però riuscita a raggiungere il punto in cui si trovava l’uomo.
È stato quindi richiesto l’intervento dell’elicottero Drago, decollato da Genova. I soccorritori sono riusciti a recuperare il corpo, ma per il 35enne non c’era più nulla da fare.
La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Martino di Genova, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nelle stesse ore un episodio simile, fortunatamente senza conseguenze mortali, si è verificato a Punta Pineda, nel territorio di Riomaggiore, in provincia di La Spezia.
Un 26enne piemontese si stava preparando a tuffarsi in mare da uno scoglio quando è stato improvvisamente travolto da un’onda. Il giovane è stato trascinato in acqua e sbattuto contro le rocce.
A differenza di quanto accaduto a Camogli, il 26enne è riuscito a risalire autonomamente sulla scogliera. Ha riportato alcune escoriazioni e un trauma alla spalla destra.

