GENOVA, 20 AGO – Un giovane di età compresa tra i 20 e i 25 anni è morto dopo essere precipitato dal terzo piano di un appartamento in via D’Acri, nel quartiere genovese di Cornigliano.
Secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe salita su una sedia da ufficio con le rotelle per prendere un rotolo di carta dall’alto di un armadio. Avrebbe però perso l’equilibrio, cadendo dalla finestra. Il giovane avrebbe tentato di aggrapparsi alla persiana, che non avrebbe retto al suo peso.
A dare l’allarme sono stati alcuni vicini, richiamati dal rumore della caduta e dalla vista del corpo a terra. Il personale del 118 ha tentato a lungo di rianimarlo, ma le ferite riportate nell’impatto si sono rivelate fatali.
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti e il medico legale, che non avrebbe riscontrato segni riconducibili a violenza sul corpo. L’identità della vittima non è stata ancora accertata: secondo quanto emerso, il giovane, di origine nordafricana, aveva affittato una stanza senza regolare registrazione del contratto e dei documenti.
Al momento dell’incidente, nell’alloggio si trovavano anche il proprietario e un’altra inquilina con il figlio. I quattro avrebbero cenato insieme; il giovane si sarebbe poi diretto nella propria stanza per recuperare dei tovaglioli.
La procura ha avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica. Il pubblico ministero di turno, Francesca Rombolà, dovrebbe disporre l’autopsia nelle prossime ore.

