GENOVA, 24 AGO – Una donna di 57 anni è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe somministrato per mesi al marito gocce per l’insonnia, mescolandole al cibo, per poi sottrargli denaro e oggetti personali.
Le condotte contestate sarebbero proseguite per anni, ma gli episodi più gravi si sarebbero verificati negli ultimi due mesi. A luglio l’uomo avrebbe iniziato ad accusare una stanchezza insolita e improvvisi colpi di sonno dopo i pasti. Al risveglio, secondo la denuncia, avrebbe spesso scoperto la scomparsa di effetti personali: dall’iPhone al portafoglio, fino al denaro custodito sul conto dell’anziana madre.
La donna avrebbe tentato di giustificare gli ammanchi attribuendoli al marito o fornendo spiegazioni alternative. Il sospetto sarebbe emerso dopo che il medico curante dell’uomo avrebbe segnalato alla vittima una richiesta della moglie: la prescrizione di gocce per favorire il sonno, che sarebbero state destinate al coniuge.
Determinante, secondo gli inquirenti, sarebbe stata anche la testimonianza della figlia della 57enne, nata da una precedente relazione. La giovane avrebbe sorpreso la madre mentre versava le gocce in un dolce preparato per il marito e avrebbe filmato la scena con il cellulare. La donna, sempre secondo la ricostruzione, avrebbe chiamato quelle gocce “biberon”.
Dopo aver raccolto gli elementi, l’uomo ha denunciato i fatti ai carabinieri. Gli accertamenti avrebbero evidenziato la vendita del suo telefono di ultima generazione, la sottrazione del portafoglio e il prosciugamento del conto corrente, sul quale sarebbero rimasti soltanto otto euro. La donna avrebbe inoltre effettuato acquisti utilizzando il bancomat della suocera.
Dopo la denuncia, l’uomo si è trasferito nell’abitazione della madre. Due giorni fa, però, la moglie avrebbe raggiunto l’appartamento e, usando due vasi, avrebbe infranto una finestra nel tentativo di entrare e aggredirlo. Anche questa circostanza sarebbe stata ripresa dalla figlia.
La 57enne è stata arrestata. Il pubblico ministero Fabrizio Givri ha chiesto l’applicazione della custodia cautelare in carcere.

