FORMELLO (ROMA) – Mancava solo l’ufficialità, oggi s’è scoperto pure l’atteso e fatidico velo. La Lazio ha stamani depositato il contratto di Diogo Leite e nel primo pomeriggio ne ha annunciato il tesseramento almeno per i prossimi due anni. Come ampiamente descritto, per una fumata bianca tra le parti già fioccata nella giornata di venerdì scorso, il calciatore sarebbe atterrato a Fiumicino domenica; quindi un lunedì per svolgere visite mediche e risolvere ogni discorso contrattuale/burocratico senza nuovi compagni impegnati ad Udinese, finalmente di martedì l’annuncio ufficiale: “La S.S. Lazio ufficializza il tesseramento del calciatore Diogo Filipe Monteiro Pinto Leite, svincolatosi dalla FC Union Berlin lo scorso 30/06/26. Il calciatore ha sottoscritto un contratto biennale con opzione per il prolungamento per ulteriori due stagioni sportive”.
La Lazio ha svelato e presentato ufficialmente il suo nuovo numero due. Un numero che storicamente si associa ai laterali di difesa ma che in questo caso corrisponde all’elemento che Fabiani ha ritenuto più idoneo per completare, anche numericamente post partenza di Alessio Romagnoli direzione Doha, il pacchetto dei difensori centrali. Gattuso sorride due volte, dunque: dopo il blitz in Friuli che descrive la sorprendente Lazio lassù in vetta alla classifica, ammira finalmente completato il suo pacchetto centrali.
Diogo Leite ha firmato un biennale con opzione per altre due stagioni, altra maniera con cui Lotito e Fabiani hanno trovato la quadra per rispettare fattori come indice di liquidità e mercato a saldo zero. Il calciatore percepirà uno stipendio di due milioni netti a stagione. 27 anni, elegante e molto bravo sia a guidar la linea che in fase di impostazione, il portoghese proviene dalla stessa sponda di Berlino di Doekhi, l’Union. Si conoscono, si completano e possono giocar insieme.

