6 Ottobre 2026

Garlasco, Stasi guarda alla revisione: «Piena luce sulle prove non depositate»

Pavia, 30 set. – Alberto Stasi guarda con rinnovata fiducia alla possibile revisione della condanna per l’omicidio di Chiara Poggi, dopo la scoperta di due analisi genetiche del 2007, con esito negativo, che non sarebbero mai confluite nel fascicolo della prima inchiesta. «Spero si faccia piena luce sulle prove favorevoli non depositate», avrebbe confidato alla…
30 Settembre 2026

Pavia, 30 set. – Alberto Stasi guarda con rinnovata fiducia alla possibile revisione della condanna per l’omicidio di Chiara Poggi, dopo la scoperta di due analisi genetiche del 2007, con esito negativo, che non sarebbero mai confluite nel fascicolo della prima inchiesta. «Spero si faccia piena luce sulle prove favorevoli non depositate», avrebbe confidato alla sua avvocata, Giada Bocellari.

Al centro della vicenda ci sono gli accertamenti sul materiale prelevato dai pedali della bicicletta Umberto Dei riconducibile alla famiglia Stasi. Il 19 settembre 2007, dallo stesso estratto, era stato elaborato un profilo genetico inizialmente attribuito a Chiara Poggi. Il giorno successivo, però, due controanalisi effettuate sul campione avrebbero dato esito completamente negativo. Di tali risultati, secondo la Procura di Pavia, non è stata trovata traccia negli atti del procedimento e del successivo processo a carico di Stasi.laprovinciapavese.

La Procura intende ora chiarire perché quei dati non furono depositati, verificando se si sia trattato di un errore, di un’omissione o di altre responsabilità. Al momento, gli accertamenti riguardano l’operato degli allora investigatori del Ris di Parma; non vi sono conclusioni giudiziarie definitive sull’origine della mancata trasmissione degli esiti negativi.

La precisazione dell’ex Ris

Giorgio Portera, genetista e ufficiale dell’Arma in congedo, sentito dai magistrati pavesi, ha precisato di non aver svolto personalmente le analisi genetiche né interpretato i profili relativi al campione rinvenuto sulla bicicletta di Stasi. Il suo nominativo, ha spiegato, sarebbe collegato alla sola registrazione di un accesso tecnico nell’ultima fase di caricamento del campione sul sequenziatore.

«Non ho eseguito personalmente l’analisi genetica del campione né ho valutato o interpretato alcun profilo genetico relativo al caso Garlasco», ha chiarito Portera, aggiungendo di non aver effettuato sopralluoghi né firmato verbali o referti sull’indagine.

Il filone su Sempio

Nel frattempo, la Procura di Pavia ha notificato ad Andrea Sempio l’avviso di conclusione delle indagini per l’omicidio di Chiara Poggi, passaggio che può precedere una richiesta di rinvio a giudizio. Tra gli elementi richiamati nell’inchiesta figurano una traccia dattiloscopica rinvenuta su una parete della villetta di via Pascoli e accertamenti sulla compatibilità di un’impronta con quella attribuita all’autore del delitto.laprovinciapavese.

Sempio resta presunto innocente fino a un eventuale giudizio definitivo. Allo stesso modo, per Stasi non è stata ancora presentata una formale istanza di revisione: la Procura di Pavia ha precisato che nessuna richiesta in tal senso è stata finora rivolta al procuratore generale di Milano.