9 Settembre 2026

GAM, spunta un terzo azionista contro l’Opa di Liontrust

Nuovo colpo di scena nella corsa all’acquisizione di GAM. Ora in testa alla gara spunta anche l’imprenditore svizzero Marco Garzetti.
19 Maggio 2023

Nuovo colpo di scena nella corsa all’acquisizione di GAM. Ora in testa alla gara non ci sono più solo l’asset manager britannico Liontrust e la coppia NewGAMe-Bruellan, ma anche l’imprenditore svizzero Marco Garzetti.

Le motivazioni di Garzetti

Garzetti ha esposto le sue perplessità al consiglio di amministrazione di GAM in merito all’acquisizione da parte di Liontrust, allineandosi di fatto alla cordata guidata dal patron di Iliad Xavier Niel: anche per Garzetti, l’offerta di 96 milioni di sterline di Liontrust non è nel migliore interesse di tutte le parti coinvolte.

I motivi sono tanti:

  • GAM verrebbe smantellata e scomparirebbe senza che gli azionisti possano votare all’assemblea generale annuale;
  • il prezzo offerto non riflette il potenziale di GAM ed è addirittura inferiore al valore di mercato il giorno dell’offerta;
  • la clausola di smobilizzo della divisione di asset management di GAM a cui è condizionata l’offerta di Liontrust non sarebbe equa;
  • mancanza di trasparenza sul processo di vendita.

    Oltre a questi rischi, la tempistica dell’operazione costringerebbe la compagine azionaria di GAM a prendere una decisione rapida sull’offerta, senza sapere quanto