La droga era in parte già divisa e pronta per essere venduta: c’erano infatti ben 38 dosi già confezionate, oltre a una dose di hashish [2]. Insieme alla droga, le forze dell’ordine hanno trovato anche vario materiale che serviva proprio per pescare e impacchettare le singole dosi prima dello spaccio.
Dopo tutti gli accertamenti in commissariato, la Procura della Repubblica di Cassino ha ordinato il trasferimento immediato dell’uomo dietro le sbarre, nel carcere di Cassino. Nei giorni successivi si è tenuta l’udienza davanti al Giudice per le indagini preliminari (Gip) del Tribunale di Cassino.
Il magistrato ha confermato la validità dell’arresto e, accettando la richiesta dei magistrati della Procura, ha stabilito che l’uomo deve restare rinchiuso in prigione in custodia cautelare. Dalla Questura fanno sapere che i controlli straordinari della Polizia di Stato sulle strade e nei punti caldi della città continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni, per combattere la diffusione di sostanze stupefacenti.

